I restauri tra XVIII e XIX secolo
La struttura che ammiriamo oggi è frutto di costanti cure: la pavimentazione in trachite del 1706, il rifacimento del tetto dopo il 1842 e soprattutto la trasformazione del 1878, quando la chiesa fu allungata di circa sette metri, la facciata ricostruita con il rosone e fu eretto il campanile a vela.