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Chiesa San Basilio | Samugheo

La Storia

La storia del Santuario

Dal voto della comunità alla chiesa che ammiriamo oggi: secoli di fede, cure e stratificazioni che hanno plasmato il santuario di San Basilio.

Il voto della comunità

Il santuario nasce da un legame profondo tra la comunità di Samugheo e la fede. Alla fine del XVI secolo, durante una grave carestia, gli abitanti fecero voto di erigere una chiesa in onore di San Basilio se il flagello avesse abbandonato il paese. La promessa fu mantenuta e la costruzione fu completata quasi certamente nel 1597.

Evoluzione nel tempo

Verso la metà del XVII secolo vennero aggiunte due piccole campane, mentre nel 1780 il santuario si arricchì con gli altari laterali dedicati a San Costantino e Sant'Isidoro.

I restauri tra XVIII e XIX secolo

La struttura che ammiriamo oggi è frutto di costanti cure: la pavimentazione in trachite del 1706, il rifacimento del tetto dopo il 1842 e soprattutto la trasformazione del 1878, quando la chiesa fu allungata di circa sette metri, la facciata ricostruita con il rosone e fu eretto il campanile a vela.

Un'anima millenaria

Le murature nascondono un'anima più antica: conci squadrati, semicolonne ottagonali e rocchi di colonna testimoniano la probabile presenza di un edificio precedente, alimentando l'ipotesi di un'area di necropoli di epoca romana e rendendo la chiesa custode di una lunga stratificazione storica.